Circa 4.400 decessi per Covid in Sicilia, oltre 103.000 in Italia.

Il 18 marzo del 2020 i camion dell’esercito italiano furono impiegati a Bergamo per trasportare le salme in altre province e in altre regioni per essere cremate, dato che in Provincia di Bergamo non c’era più alcuno spazio.
Il mondo guardò inorridito quelle scene e iniziò ad avere paura sul serio.
Quel giorno le vittime in Italia furono circa tremila.
Per questo è stato scelto il 18 marzo come Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid.
È passato un anno e la situazione, grazie al cielo, è migliorata, ma rimane ancora molto pericolosa.
In Sicilia dall’inizio della pandemia ci sono stati 4.383 decessi. In tutta Italia oltre 103.000.
Rendere omaggio a quei morti vuol dire rispettare fino in fondo le regole stabilite, soprattutto su mascherine, distanziamenti e assembramenti.
E vuol dire anche riprendere a vivere, pur in sicurezza e con il massimo di attenzione.





