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5 SI PER LA GIUSTIZIA

10 Giugno 2022

Redazione

Domenica si andrà a votare per i cinque referendum sulla giustizia.

Un anno fa invitammo a firmarli per arrivare al referendum e oggi invitiamo tutti ad andare a votare 5 SI.

La giustizia italiana ha bisogno di una grande riforma e che i magistrati non si trasformino in una casta come purtroppo spesso abbiamo visto accadere.

I referendum non risolveranno di certo interamente il problema, ma rappresenteranno l’inizio di un percorso verso la giusta soluzione; e soprattutto invieranno il segnale di una forte richiesta di cambiamento.

5 SI PER LA GIUSTIZIA
La locandina prodotta dal Comitato Giuristi Siciliani per il SI al Referendum

A seguire una brevissima guida dei 5 referendum

  1. Abolizione del decreto Severino. Con la vittoria del SI Presidenti di Regione, sindaci e assessori dovranno abbandonare la loro funzione solo se condannati in via definitiva.
  2. Limiti agli abusi della custodia cautelare. Con la vittoria del SI finiranno in carcere prima del processo soltanto gli accusati di reati gravi o per pericolo di fuga o inquinamento delle prove.
  3. Separazione delle carriere dei magistrati tra funzioni giudicanti e funzioni requirenti. Con la vittoria del SI un magistrato dovrà scegliere all’inizio della carriera se fare il giudice o rappresentare l’accusa da pubblico ministero, e mantenere poi quel ruolo. Ci sono magistrati che rappresentano l’accusa e poi, d’un tratto, diventano giudici. La separazione delle carriere deve garantire a tutti un giudice che sia veramente “terzo”.
  4. Equa valutazione dei magistrati. Con la vittoria del SI i magistrati non sarebbero più valutati per la carriera soltanto da loro colleghi ma anche da avvocati e professori universitari all’interno degli appositi Consigli giudiziari.
  5. Riforma del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Con la vittoria del SI i magistrati che volessero essere eletti nel Consiglio Superiore della Magistratura potranno farlo senza più avere la necessità di raccogliere un numero di firme di colleghi a loro supporto, e quindi senza avere più bisogno del sostegno delle correnti che sono di fatto i partiti dei magistrati.

A seguire il video invito ad andare a votare e a votare 5 SI di Gaetano Armao, Presidente del Comitato Giuristi Siciliani per il SI al Referendum

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