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AI COMUNI LE FUNZIONI DI POLIZIA AMMINISTRATIVA

IN SICILIA, COME GIÀ DA CINQUANT'ANNI NELLE ALTRE REGIONI.

18 Aprile 2024

Francesco Cimò

comuni

Cambiano le regole per gli spettacoli che ospitano fino a mille spettatori in Sicilia. Non saranno infatti più necessari i pareri delle Questure, ma tutte le competenze saranno in capo ai Comuni, con procedure molto più veloci.

L’Assemblea Regionale ha infatti approvato martedì scorso il testo del Decreto regionale, predisposto dalla Giunta, che trasferisce alle amministrazioni comunali le funzioni di polizia amministrativa previste dal TULPS (il Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza).

Fin dagli anni ’70, nelle regioni a Statuto ordinario, le funzioni di polizia amministrativa sugli spettacoli pubblici erano di competenza prima delle regioni e poi dei Comuni.

Questo sarà possibile a breve anche in Sicilia, determinando una notevole semplificazione e velocità delle procedure amministrative ridotte alla presentazione di una Scia.

La nuova norma consentirà soprattutto nel periodo estivo di rendere possibile con facilità organizzare eventi e spettacoli.

Per Michele Mancuso, presidente della commissione per lo Statuto, che ha curato l’iter del provvedimento, si tratta di una norma di attuazione dello Statuto regionale “all’insegna dello snellimento burocratico. Il frutto di un lavoro che ha coinvolto il Governo regionale e la Commissione dell’ARS, che oggi danno ai sindaci e agli operatori di questo importante settore economico e culturale la possibilità di organizzare velocemente le iniziative senza pastoie burocratiche.”

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