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ANCE SICILIA, AUMENTANO LE GARE AGGIUDICATE

28 Febbraio 2022

Redazione

Ance Sicilia, le gare aggiudicate aumentano

L’Osservatorio di ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Sicilia ha monitorato l’efficienza delle stazioni appaltanti.

Migliora l’efficienza delle stazioni appaltanti in Sicilia, mentre scende la media dei ribassi di aggiudicazione.

Aggiudicati il 60% dei bandi

Dei 1.794 bandi pubblicati durante il 2020, dopo un anno risultano aggiudicate 1.049 gare, pari al 58,47%. Non si hanno invece più notizie di 745 incanti (41,53%).

Quanto agli importi a base d’asta, su quasi 4 miliardi offerti al mercato la cifra aggiudicata è stata poco più di 2,4 miliardi (62,30%), così si sono persi per strada circa 1,5 miliardi (37,70%). La media dei ribassi di aggiudicazione è scesa al 22,56%.

Le percentuali migliorano ulteriormente valutando solo i bandi più consistenti, relativi a opere di importo superiore alla soglia comunitaria.

Su 166 gare bandite ne sono state aggiudicate 122 (73,49%) e 44 sono quelle di cui dopo un anno non si hanno più notizie (26,51%). Su un importo totale di 3,45 miliardi, a segno sono andati 2 miliardi (59,74%) ma 1,4 miliardi hanno mancato l’obiettivo dell’aggiudicazione (40,26%).

Buona la prestazione degli Urega

In questo quadro, notevole è stata la prestazione degli Urega: su 32 gare ne hanno aggiudicato 31 (96,88%) e solo una si è persa (3,12%). Su circa 290 milioni di euro, ne hanno affidato 287 milioni (99,31%) e appena 2 milioni non aggiudicati (0,69%).

Tornando al quadro complessivo, la performance delle stazioni appaltanti si è mantenuta in linea con l’anno precedente solo per il numero di bandi aggiudicati. Mentre per gli importi c’è stato un significativo avanzamento.

Alla luce di questi dati, Ance Sicilia prende atto con soddisfazione che l’efficienza delle stazioni appaltanti nell’Isola sia tornata ai livelli pre-crisi del biennio 2007-2008.

“Riconosciamo il merito delle stazioni appaltanti e delle commissioni aggiudicatrici per il buon lavoro svolto – osserva Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia. Resta comunque ancora molto da fare. Nell’attuale condizione di crisi del mercato delle opere pubbliche riuscire ad aggiudicare anche quel 40% che manca all’appello sarebbe sicuramente un notevole contributo alla ripresa del settore”.

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