Si tratti subito per la redistribuzione in tutta Europa

Nuovi sbarchi a Lampedusa. Oltre trecento migranti sono arrivati nella giornata di ieri nell’isola. In maggioranza tunisini. Tutti partiti dalla Libia.
Pare che i trafficanti di esseri umani abbiano fatto partire contemporaneamente decine di barconi e che vi sia anche qualche mezzo in difficoltà.
Occorre affrontare la questione uscendo dalla finta contrapposizione buonisti-cattivisti o se si preferisce lassisti-rigoristi.
È ovvio che in condizioni di pericolo vanno salvate le vite.
È altrettanto ovvio però che occorre arrivare con grande urgenza a un nuovo accordo europeo per la redistribuzione dei migranti che hanno diritto a restare e per l’organizzazione del rimpatrio per chi non ne ha diritto.
Ed è poi necessario che i centri per i migranti garantiscano le fondamentali condizioni di sicurezza ma anche di sanità e di igiene, evitando le vergognose situazioni di sovraffollamento determinatisi la scorsa estate.
Speriamo che il prossimo governo sia in grado di affrontare il problema con la necessaria serietà e determinazione.





