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BEATI I POPOLI CHE NON HANNO BISOGNO DI EROI!

19 Luglio 2021

Redazione

Noi ne abbiamo avuto bisogno. Onore a Paolo Borsellino nel 29esimo della morte.

Bertold Brecht scriveva: “Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi”.

La Sicilia purtroppo nel corso della sua storia ne ha avuto spesso bisogno.

Soprattutto nel capitolo della sua storia che riguarda la lotta alla mafia.

Sono caduti centinaia di combattenti contro la barbarie mafiosa e dobbiamo avere la consapevolezza che la loro lotta ha cambiato in meglio la nostra terra.

Possiamo essere certi che nessuno di loro avrebbe voluto diventare un eroe.

Avrebbero di certo preferito stare con la loro famiglia e vedere crescere i loro figli e i loro nipoti.

Non è stata la loro indole a farli diventare eroi; ma è stato il loro senso del dovere, il senso di responsabilità di uomini che pretendevano di rimanere umani di fronte alle bestie mafiose, e, come disse Borsellino di Falcone, è stato l’amore per la terra che li ha generati.

Oggi sono trascorsi ventinove anni dalla barbara strage che uccise Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Paolo Borsellino merita di essere onorato come uomo, come padre, come marito e come magistrato.

E soprattutto come siciliano che ha amato la sua terra per la quale valeva la pena lottare nella consapevolezza che un giorno sarebbe diventata bellissima.

Sono passati 29 anni e i depistaggi sulle indagini non hanno avuto limiti, tra ingenuità, responsabilità e connivenze.

La sua famiglia e tutti i siciliani hanno diritto alla verità e soprattutto hanno diritto a un’isola libera dalla mafia.

Da una mafia che ha subito in questi anni batoste senza precedenti anche grazie all’impegno e al sacrificio di uomini come Paolo Borsellino.

Come possiamo onorare al meglio uomini come Falcone e Borsellino, come Peppino Impastato, come Pippo Fava, come il generale Dalla Chiesa, come Libero Grassi e come le centinaia di vittime, troppo spesso dimenticate?

Facendo ogni giorno il nostro dovere, assumendoci le nostre responsabilità, e coltivando la memoria.

Borsellino, in una registrazione audio che verrà trasmessa oggi nell’anniversario della sua morte, diceva correttamente che “per combattere la mafia serve la buona politica.”

E la buona politica è prima di tutto quella che costruisce lo sviluppo dell’isola, perché la mafia è nemica dello sviluppo.

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