Dal 1991 colleziona assoluzioni. Una vita stravolta da teoremi mai dimostrati

I giudici di Cassazione hanno confermato l’assoluzione dell’ex ministro democristiano Calogero Mannino nel processo stralcio della cosiddetta trattativa Stato – mafia.
Mannino era stato assolto sia in primo grado che in appello.
I giudici di secondo grado avevano descritto nella motivazione della sentenza la tesi della procura come “non solo infondata, ma anche totalmente illogica e incongruente con la ricostruzione complessiva dei fatti”.
L’ex ministro si difende dalle accuse di mafia e poi di trattativa con la mafia sin dal 1991.
Una vita stravolta da accuse mai dimostrate e con prove che non hanno mai retto in giudizio.
Calogero Mannino può piacere o non piacere, e noi non siamo di certo tra i suoi fan, ma dopo trent’anni di assoluzioni non siamo più davanti a una persona “perseguita” dalla legge , bensì davanti a una persona “perseguitata” dalla legge.





