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CANCELLIAMO BIXIO E CIALDINI DAI NOMI DELLE STRADE SICIILIANE

15 Maggio 2021

Francesco Cimò

Giusta e coraggiosa iniziativa di Aricò, Galluzzo e Zitelli, deputati di Diventerà Bellissima

Finalmente un disegno di legge che ha il coraggio di leggere la storia della Sicilia ai tempi dell’invasione garibaldina supportata dalle navi britanniche.

Il ddl è significativo già a partire dal titolo: “Rimozione, dalla toponomastica dei Comuni della Sicilia, dei nomi di autori di stragi perpetrate contro la popolazione civile da parte di ufficiali garibaldini.”

E, al di là della posizione di ciascuno su quella che qualcuno definisce “epopea garibaldina” e che per noi fu invece soltanto invasione senza dichiarazione di guerra, quelle stragi ci furono davvero.

E molte di esse furono al servizio dei nuovi padroni inglesi contro coloro che si erano permessi di toccare i loro possedimenti.

E alcuni generali garibaldini si distinsero come autori di quelle stragi e per la loro ferocia: uno dei più crudeli fu Nino Bixio che represse nel sangue le proteste di Bronte (e non solo) senza fare distinzione fra colpevoli e innocenti. E il feroce carnefice ha 106 strade a lui intitolate in Sicilia.

E poi il generale Pietro Quintino, il Generale Raffaele Cadorna e il Generale Enrico Cialdini.

Tutti assassini di rara ferocia che certo non meritano di essere ricordati nei nomi delle nostre strade.

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