/// Invia un contenuto >>

CATENO CHE SOSTIENE DI NON SBAGLIARE MAI

8 Aprile 2024

Francesco Cimò

Cateno De Luca

Cateno De Luca ha presentato un simbolo a diciannove teste e non ha mai smarrito la propria incomprensibile sicurezza nemmeno per un attimo.

Evidentemente riesce a convincersi da solo e la categoria del dubbio non lo ha mai sfiorato. Nè prima, né dopo.

Venerdì scorso in un’intervista a Rai Radio1, ospite di “Un giorno da pecora”, Cateno De Luca ha detto “Prenderemo il 4,2 per cento, abbiamo già fatto i conti e io conti non li sbaglio mai”.

Una certezza di questo tipo di per sé ingenera preoccupanti dubbi nell’interlocutore. Ma per fortuna l’affermazione è falsa.

Se fosse vera e chi la pronuncia ne avesse desunto una certezza quasi paranormale, non avremmo potuto fare altro che preoccuparci per la sua salute. Non essendolo, è chiaro che si tratta invece di una bugia o di semplici dimenticanze.

Cateno De Luca dice che i conti non li sbaglia mai. Ma vi sono invece moltissimi esempi nei quali ha proprio sbagliato a farli.

Il leader con 19 simboli, Cateno De Luca

Nell’ottobre scorso si candida contro Adriano Galliani a Monza al Senato nel collegio che fu di Silvio Berlusconi.

Va alla carica facendo affermazioni del tipo “Dove gioco vinco”.

E ancora: “Galliani sempre più preoccupato della nostra crescita elettorale”.

Appena chiuse le urne ma non ancora iniziato la scrutinio, afferma invece che il suo obiettivo era solo il 5% dei voti.

Ma prende appena l’1,76% contro il 51,46% di Adriano Galliani.

Un flop spaventoso di chi i conti li sbaglia eccome.

Ma De Luca fa parte di quelli che con le parole stordiscono e hanno la capacità di sostenere una tesi con una tale sicurezza che l’interlocutore non può mai pensare che non sia vera.

Un ottimo venditore. Peccato che la merce non sia della migliore qualità.

/// Prima pagina

/// Articoli correlati

Il tuo contenuto è stato inviato correttamente.
Riceverai l'url da condividere dopo la pubblicazione