L’intellettuale della sicilitudine

Leonardo Sciascia nacque a Racalmuto l’8 gennaio del 1921. Scrittore, giornalista, maestro, politico.
Quattro parole che segnano e disegnano la vita di uno dei più siciliani tra i nostri scrittori.
L’autore del Giorno della Civetta che, quando in pochi ne parlavano, descrisse con grande forza la presenza e l’essenza della mafia in Sicilia e che con la stessa forza molti anni dopo denunciò i rischi di un’antimafia di facciata.
Leonardo Sciascia fu intellettuale impegnato ed eretico, consigliere comunale a Palermo e poi deputato a Roma.
E soprattutto il teorico della sicilitudine, quel sentimento contraddittorio di identità e di isolamento dei siciliani.
La Sicilia che – dice Sciascia – “offre la rappresentazione di tanti problemi, di tante contraddizioni, non solo italiani ma anche europei, al punto da poter costituire la metafora del mondo odierno“.





