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CHI DICE PRENDIAMOLI TUTTI È NEMICO DEI MIGRANTI

10 Luglio 2021

di: Rino Piscitello

Ne arriverebbero 50 milioni e chi ne ha diritto resterebbe in Africa

I migranti arrivati nel 2021 sono triplicati rispetto a quelli arrivati nel 2020.

È inevitabile.

Se non si scelgono politiche chiare rispetto al problema delle migrazioni non possono che ottenersi risultati assolutamente ovvi: arriveranno a milioni e la percentuale di persone che non ne hanno diritto e anche di criminali sarà altissima. E molti di quelli che invece ne avrebbero diritto non arriveranno.

Partiamo da alcuni dati indiscutibili:

  1. I rifugiati e i richiedenti asilo hanno particolari diritti che non possono e non devono essere compressi.
  2. Per quanto riguarda tutti gli altri occorre fare il possibile per evitare che arrivino e una volta arrivati occorre organizzarne il rapido respingimento.
  3. L’Europa, per varie ragioni, ha bisogno di migranti, ma solo attraverso una rigorosa selezione effettuata nei paesi di provenienza.

Proviamo invece a capire cosa succede adesso.

Alcuni mercanti di uomini mandano decine di migliaia di persone ad attraversare il Mediterraneo con barchini assolutamente di fortuna e non in grado di compiere l’intera traversata.

I morti sono messi in conto e anzi, nella logica di quei mercanti, servono a commuovere l’Europa.

Perché i migranti salgono su quei barchini?

Ovviamente perché sperano che la maggioranza di loro venga prelevata quasi subito dalle ONG e dalle imbarcazioni militari in missione nel Mediterraneo.

In mezzo a quei migranti non controllabili vi sono, oltre che numerosi contagiati di Covid, criminali, spacciatori, prostitute e disperati che non potranno che avvicinarsi alla malavita. E numerosi casi di terroristi.

Il sistema quindi è perfettamente rodato e non è una partita di buoni contro cattivi. La squadra che gioca è una sola, anche se con obiettivi diversi.

Con questo sistema, la Sicilia ne uscirà massacrata.

Non è un caso se la Ocean Viking ha scaricato i suoi 572 migranti ad Augusta. Prima puntano tutti verso la Sicilia e poi chiedono un porto sicuro.

Dopo pochi giorni dal loro arrivo, tutti i migranti sono liberi di girare indisturbati per il nostro Paese.

La situazione è senza una vera via d’uscita che non sia una scelta unanime e concordata dei Paesi dell’Unione Europea che stabiliscano una cifra di rifugiati e richiedenti asilo per ciascun Paese e una cifra di migranti legali da fare arrivare attraverso hotspot nei Paesi di provenienza dell’immigrazione.

Tutti gli altri vanno respinti e va impedita la loro circolazione fino al respingimento.

Ovviamente tutto questo va fatto istituendo una struttura comune dell’Unione Europea per le migrazioni.

Se questo non accadesse, e purtroppo è quasi impossibile che accada, all’Italia non resta che attuare un sostanziale blocco degli arrivi non concedendo il porto sicuro in tutti i casi nei quali questo è possibile e impedendo la libera circolazione fino al respingimento di tutti coloro che per legge vanno respinti.

I buonisti che si scandalizzeranno per questo articolo ci facciano un favore: ci dicano quale numero di arrivi ritengano possa essere accettabile:

100 mila, un milione, dieci milioni, cinquanta milioni?

A quale numero diranno “Ora Basta”.

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