Anche se c’è l’obbligo di un’altra settimana arancione

Nella giornata di oggi si verificheranno nuovamente i dati per stabilire la situazione della diffusione del virus regione per regione.
La Sicilia ha raggiunto dati da zona gialla, ma come è noto occorre attraversare almeno due settimane in una zona per passare a quella inferiore.
Quindi dovremo convivere ancora un’altra settimana in zona arancione.
Intanto però possiamo analizzare i dati delle ultime tre settimane a partire dal giorno nel quale siamo entrati in zona rossa, ossia il 16 gennaio.
Il 16 gennaio avevamo avuto 1.954 nuovi contagi. Ieri 789.
Il 16 gennaio i positivi erano in totale 45.452. Ieri 39.181.
Il 16 gennaio i ricoverati erano 1.406 di cui 212 in terapia intensiva. Ieri 1.286 e 187.
La situazione è quindi in netto miglioramento e soprattutto le strutture ospedaliere hanno una pressione molto inferiore, anche se ovviamente sarà necessario ancora per molto tempo il massimo senso di responsabilità che i siciliani hanno dimostrato in larga maggioranza in questi mesi.
Ancora su una questione però è necessario riflettere per avere il reale quadro della situazione, ossia il dato dei deceduti.
A ieri in Sicilia sono deceduti per il Covid-19 ben 3.603 persone. Sono un numero enorme ma va paragonato al dato nazionale di oltre 90.000 morti. I siciliani sono circa 5 milioni rispetto ai 60 milioni di italiani, cioè un dodicesimo. I deceduti sono invece la metà, ossia un venticinquesimo. Ossia, i siciliani deceduti sono in proporzione molto meno di quelli italiani.
Insomma, la situazione è grave ma è certamente migliore rispetto a quella di tutta Italia. E di questo dato va sempre tenuto conto.





