La strategia di Musumeci ha funzionato. Ora aperture.

Da qualche giorno si susseguono le dichiarazioni di scienziati, fondazioni sanitarie e protagonisti della politica e della comunicazione che invocano un nuovo lockdown di due settimane su tutto il territorio nazionale a causa dell’aumento dei contagi e della diffusione delle varianti del virus.
Premesso che riteniamo poco scientifiche le continue altalenanti esternazioni televisive di alcuni scienziati diventati star delle comunicazioni, vorremmo comunque precisare alcune questioni.
I contagi aumentano in tutta Italia, ma in Sicilia questo non avviene.
Da almeno tre settimane a questa parte in Sicilia i nuovi contagi diminuiscono e con essi i deceduti, gli attualmente positivi, i ricoverati in ospedale e nelle terapie intensive, e aumentano i guariti.
Non si tratta di un colpo di fortuna. Si tratta semplicemente del fatto che la strategia, complessa e a volte contestata, del Presidente Musumeci ha funzionato benissimo.
La Sicilia ha scelto di andare in zona rossa quando i numeri, pur in aumento, non obbligavano a quella scelta, e ha quindi trascorso un mese intero prima di tornare in zona gialla.
Questa scelta ha ottenuto risultati molto positivi e ci ha consentito di essere oggi di fatto la Regione con i dati migliori in Italia.
Ci auguriamo che, quando si parla di nuovo lockdown generale, nessuno pensi alla Sicilia, almeno fino a quando i dati continueranno ad essere positivi.
Sarebbe davvero una beffa che non potremmo tollerare.
Adesso da noi è invece l’ora, con tutte le attenzioni necessarie di pensare a riaprire alcune attività, a cominciare dalla ristorazione anche per la cena.





