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DALLA PARTE DEI COMUNI MONTANI

8 Giugno 2021

Francesco Cimò

Armao scrive alla Gelmini

Dopo aver sollevato qualche giorno orsono la questione delle gravi difficoltà dei comuni siciliani a chiudere i bilanci e aver sollecitato la vice ministra dell’Economia Laura Castelli ad occuparsi della questione, il vicepresidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao, ha incontrato ieri una delegazione di sindaci dell’UNCEM, l’unione dei comuni montani per discutere dei problemi delle comunità montane siciliane, particolarmente colpite dal difficile momento congiunturale dovuto anche agli effetti della pandemia.

In particolare, la delegazione UNCEM (composta dal presidente regionale e sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dal sindaco di Montelepre Maria Rita Crisci e di Bompietro Piercalogero D’Anna) ha evidenziato l’esigenza di razionalizzazione delle assegnazioni dei fondi della montagna assegnati ai comuni montani siciliani, nonché la necessità di rivedere i criteri a livello nazionale.

A tale scopo, il Vice Presidente Armao ha comunicato la convocazione di un tavolo tecnico composto dai dipartimenti regionali competenti (Risorse agricole, Funzione Pubblica e Finanze) e l’UNCEM, coinvolgendo anche la presidenza della commissione “Politiche della Montagna” in seno alla Conferenza delle Regioni per affrontare in maniera puntuale ed incisiva i temi sollevati.

Il Vice Presidente Armao ha inoltre inviato una lettera al Ministro per le Autonomie Maria Stella Gelmini per sottolineare i disagi delle comunità montane siciliane che necessitano un confronto con il Governo nazionale su alcuni importanti temi, a cominciare dal mancato riconoscimento degli svantaggi connessi alla condizione di insularità nonché della rideterminazione dei criteri di assegnazione delle risorse statali sulla montagna.

Intanto, sulla situazione dei bilanci dei comuni siciliani, è arrivata la risposta positiva della viceministra dell’Economia, Laura Castelli, che ha annunciato la convocazione per la prossima settimana di un tavolo tecnico-politico.

Dei 390 comuni presenti nella Regione Siciliana, ben 80 registrano una situazione di dissesto in bilancio, e 83 in riequilibrio, per una percentuale complessiva di 41,8 per cento dei comuni siciliani. Solo la Calabria e la Sardegna vivono una situazione peggiore della Sicilia.

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