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Donazione di organi, Geraci Siculo è il comune più generoso d’Italia

19 Aprile 2022

Redazione

È Geraci Siculo (in provincia di Palermo, circa 1800 abitanti) il comune italiano con il miglior risultato nel campo delle donazioni di organi. In un anno ha letteralmente scalato la classifica.

Dietro il primato di Geraci (91,84/100) c’è la vicenda della piccola Marta Minutella, scomparsa improvvisamente nel marzo 2021 a 11 anni a causa di una leucemia fulminante. I genitori della bambina avevano subito chiesto la possibilità di donare gli organi della figlia, ma il prelievo non è stato possibile a causa della patologia che ne aveva causato la morte. Nonostante ciò, i signori Minutella hanno voluto firmare simbolicamente il consenso al prelievo. La testimonianza di questa famiglia ha colpito profondamente i concittadini.

Donazione di organi, Geraci Siculo è il comune più generoso d’Italia

Mentre nel 2020 a Geraci l’opposizione alla donazione sfiorava il 58 per cento, dopo la morte di Marta i contrari sono crollati al 4,6 per cento e l’astensione al 10,7 per cento. Il piccolo paese delle Madonie è riuscito così a risalire in 12 mesi di quasi 6mila posizioni nella classifica nazionale e a conquistarne la vetta.

I primati sono certificati dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che mette in fila i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021 all’atto dell’emissione della carta d’identità nelle anagrafi dei 6.845 Comuni italiani in cui il servizio è attivo.

24 aprile, giornata nazionale della donazione degli organi

L’Indice è diffuso in occasione della 25ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 24 aprile. È espresso in centesimi ed è elaborato tenendo conto di indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi.

A livello nazionale il 2021 è stato un anno davvero positivo per la raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione. I consensi sono saliti al 68,9%, tre punti in più rispetto all’anno scorso con un indice del dono medio di 59,23/100 (rispetto al precedente 52,86).

Si tratta della percentuale di “sì” più alta mai raccolta in un anno da quando la registrazione avviene nelle anagrafi. Il calo dei “no” è distribuito in modo abbastanza uniforme su tutto il territorio nazionale. E anche se le regioni del Nord raggiungono i risultati migliori, i consensi alla donazione sono in crescita anche nel Meridione.

Ad oggi le dichiarazioni di volontà depositate nel Sistema informativo trapianti del Cnt sono 12,7 milioni: 9,2 milioni di sì e 3,5 milioni di no.

In questo momento sono circa 8.500 le persone in lista d’attesa. Nel 2021 sono stati effettuati 3.778 trapianti grazie a 1.725 donatori di organi.

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