
Maggiore concretezza e piedi per terra
Nel dibattito su Palermo e sulle candidature a sindaco del centrodestra che in questi giorni impazzano sui giornali e nelle segreterie dei partiti, interviene con un appello alla concretezza, Vincenzo Figuccia, deputato regionale e segretario provinciale della Lega di Palermo.
“Guardando al dibattito sulle prossime amministrative di Palermo, ho come la sensazione che ciascuno giochi a prendere la rincorsa per fare a gara a chi salta più in alto – dice Figuccia -, ma francamente, mi piacerebbe che ci fosse maggiore concretezza nel restare con i piedi per terra. Credo non serva ricordare a nessuno la fase drammatica del periodo che i palermitani stanno vivendo in questi decenni, aggravato dalla crisi economica degli ultimi tempi”.
Occupiamoci dei problemi reali di Palermo
“Ho tanta stima per tutti gli alleati del centro destra – continua Figuccia – e sono certo che dalle prossime settimane saremo tutti uniti, concentrati sull’idea di offrire soluzioni concrete ai tanti temi posti dai nostri concittadini, a partire dai rifiuti e dall’esigenza di realizzare i termovalorizzatori, dalla mobilità integrata, dalla costa e dalle tante fragilità in cui è scivolata la città letteralmente in ginocchio, dopo i troppi anni di incuria, inerzia e disinteresse dell’amministrazione Orlando”.
“Non che la Lega non abbia nomi spendibili al suo interno, anzi, abbiamo al contrario una qualificatissima classe dirigente disposta a sacrificarsi con dedizione ed impegno per governare con spirito di servizio la nostra città – prosegue il segretario provinciale della Lega. Ma al momento, all’interno della coalizione, non possiamo concentrarci sui litigi e sui tira e molla, cedendo al gioco del toto nomine. Alla tentazione del chi la spara più grossa, preferiamo mettere al centro le priorità che stanno più a cuore ai palermitani”.
Un tavolo di coalizione per la città per discutere di programmi
Figuccia avanza una proposta alla coalizione: “Con questo spirito, sentito il segretario regionale Nino Minardo e coerentemente alle dichiarazioni del nostro leader nazionale Matteo Salvini, proponiamo l’avvio di un tavolo provinciale per la città, dove incominciare a discutere di programmi e delle tante cose da fare per rimettere in piedi la nostra Palermo”.
Salvini, Meloni e Berlusconi troveranno la sintesi
“Sono certo che al di là delle ambizioni dei singoli, la coalizione avrà la sensibilità, al momento opportuno, di attivare il livello nazionale della politica – prosegue Figuccia – indispensabile per reperire risorse e mettere a punto strategie di sviluppo e rilancio della quinta città d’Italia, rispetto alla quale saranno certamente i leader del centro destra insieme – Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi – a fare sintesi per l’importante progetto”.




