E poi si organizzeranno i ristori alle attività.

La finanziaria regionale dovrebbe essere approvata entro questa settimana. E dopo la sua approvazione il Governo ha garantito la possibilità di riprogrammare fondi europei per 200-300 milioni da assegnare come ristori alle categorie più colpite.
Anche quest’anno il percorso della finanziaria in Sicilia è stato lungo e laborioso.
Con i sistemi in vigore il passaggio in aula della finanziaria si svolge sempre in un clima di assalto alla diligenza.
Ogni deputato contratta e non vota a favore fin quando non riceve le garanzie necessarie per un suo emendamento..
È ovvio che, al di là delle battute, ogni governo si ritrova un testo che spesso non riconosce in tutto o in parte.
Persino l’attuale Governo, malgrado le indiscusse capacità dell’Assessore all’Economia Gaetano Armao, ha in parte vissuto questo problema.
La soluzione sarebbe una riforma che garantisca un percorso diverso molto più coerente: il Governo presenta la finanziaria, i deputati la studiano, preparano gli emendamenti desiderati e la rinviano al governo con allegati gli emendamenti. Il Governo inserisce gli eventuali emendamenti che condivide nella proposta di testo finale. Riporta quel testo in Parlamento e lo sottopone ad un unico voto, positivo o negativo.
La finanziaria è di fatto, e dovrebbe essere sempre di più, un Programma del Governo che non dovrebbe poter essere modificato dal Parlamento senza il consenso del Governo stesso.





