/// Invia un contenuto >>

IL 5 STELLE PATUANELLI DALLA PARTE DEL NORD

14 Maggio 2021

di: Umberto Riccobello

Fronte unico in Sicilia contro lo scippo sulla politica agricola

Si è tenuta ieri la riunione congiunta delle Commissioni Unione Europea e Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana, alla presenza online del Ministro delle Politiche Agricole  Patuanelli, a proposito delle questioni relative ai fondi PoFeasr e alla Politica Agricola Comune, soprattutto in relazione alla proroga di due anni della programmazione 2014-2020 e alla richiesta delle Regioni del Nord di modificare per questi anni di proroga la ripartizione economica dei fondi solo nella parte che riguarda il secondo pilastro della PAC, che tradizionalmente avvantaggia parzialmente il Sud, senza modificare il primo pilastro, che tradizionalmente avvantaggia invece parzialmente il Nord.

La posizione di tutte le regioni del Sud è ovviamente quella di rinviare al 2023 la rivisitazione di tutta la Politica Agricola Comune (primo e secondo pilastro) o di affrontare subito la medesima ripartizione.

Il Ministro non è riuscito a spiegare la motivazione della sua posizione sbilanciata a favore della regioni del Nord ed è riuscito invece ad incassare il commento negativo di tutte le parti politiche siciliane compresa la sua (i 5 stelle).

Per tutti usiamo le parole del Presidente della commissione Unione Europea, Giuseppe Compagnone, che ha dichiarato: “Con un autentico raggiro, in spregio di quanto previsto dai regolamenti europei, si vogliono togliere dalle disponibilità delle regioni del Sud circa 400 milioni di euro, 120 milioni solo alla Sicilia, per consegnarli surrettiziamente nelle mani delle grandi imprese del Nord. Deviarli verso i territori più sviluppati determinerebbe un notevolissimo aumento del divario tra i territori agricoli e rurali. Esattamente il contrario di quello che chiede l’Europa.”

/// Articoli correlati

Il tuo contenuto è stato inviato correttamente.
Riceverai l'url da condividere dopo la pubblicazione