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INCENDI – CORDARO: FATTO TUTTO IL POSSIBILE

17 Settembre 2021

Francesco Cimò

La nuova prevenzione partirà dal 16 ottobre

Nel dibattito di ieri all’Assemblea Regionale Siciliana sugli incendi di quest’estate, di fronte a un’opposizione che ha tentato di scaricare sul governo regionale la colpa delle eccezionali condizioni dell’estate determinate dal clima, dai piromani e dalla difficoltà ad assumere personale, l’assessore Cordaro ha difeso le ragioni del governo dimostrando che quest’estate è stato fatto davvero tutto il possibile.

Dall’inizio del 2021, in Sicilia, ci sono stati 7.948 roghi, di cui 537 boschivi e 6.513 di vegetazione, mentre sono andati in fumo oltre 17.500 ettari di boschi e 46.350 ettari di superfici non boscate.

Per il contenimento e lo spegnimento delle fiamme, inoltre, si sono resi necessari 885 interventi con velivoli della flotta regionale e 587 con canadair gestiti dalla protezione civile nazionale.

Questa la drammatica fotografia emersa dalla relazione dell’assessore Toto Cordaro.

«Il corpo forestale – ha ricordato Cordaro – è competente degli incendi boschivi e d’interfaccia, ma quest’estate, da Portella della Ginestra agli stabilimenti di Catania, ci siamo trovati di fronte a incendi che solo per un terzo erano di competenza della Regione.». 

L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Toto Cordaro, è intervenuto all’Ars per fare il punto sulle azioni messe in campo dal governo Musumeci in tema di prevenzione e contenimento degli incendi e ha garantito l’avvio della prossima stagione antincendio già il 16 ottobre.

Per quanto riguarda le politiche di prevenzione, l’assessore ha evidenziato come la campagna antincendio sia partita in anticipo quest’anno, il 3 giugno, e abbia messo in campo numerose azioni innovative. A cominciare dalle convenzioni per un maggiore controllo del territorio siglate con Anci, Protezione civile regionale, Dipartimento sviluppo rurale, vigili del fuoco, associazioni degli agricoltori, ambientaliste e della caccia. Passando dall’acquisto di 85 droni per finire con l’attivazione del numero unico di emergenza, il 1515. 

Tra le criticità da tempo si evidenzia la carenza di personale all’interno del Corpo forestale in cui, a fronte di una pianta organica di 1200 unità, sono operativi solo in 330. I concorsi, avviati nei mesi scorsi, hanno subito dei rallentamenti anche a causa del Covid, ma Cordaro ha assicurato che «vogliamo celebrarli in questa legislatura». Nel frattempo, grazie alla mobilità interna, sono stati inseriti in organico 60 nuovi agenti.

Sul fronte dei ristori Cordaro ha annunciato che arriveranno da Roma 2,5 milioni di euro, che si aggiungono al milione e mezzo stanziato ad agosto dalla Regione.

E si pensa già alla prossima estate: la stagione antincendio 2022 partirà con largo anticipo. «Pur consapevoli di non avere la bacchetta magica – ha concluso Cordaro – vogliamo fare tesoro delle esperienze drammatiche di quest’anno e procederemo ad azioni mirate come l’acquisto di mezzi, l’equipaggiamento di uomini e l’individuazione per tempo dei direttori delle operazioni di spegnimento».

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