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INTITOLARE L’AULA BUNKER AL GIUDICE ALFONSO GIORDANO

16 Luglio 2021

Francesco Cimò

La proposta di Aldo Sarullo condivisa dall’assessore Samonà

In seguito alla morte, avvenuta pochissimi giorni fa, del giudice Alfonso Giordano, presidente di Corte d’Assise al maxiprocesso degli anni 80, lo scrittore e regista Aldo Sarullo ha proposto di intitolare al giudice l’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo.

L’assessore ai beni culturali e all’identità siciliana, Alberto Samonà, della Lega, ha condiviso la proposta.

Ma chi era Alfonso Giordano?

Era un giudice che ebbe il coraggio di presiedere il primo maxiprocesso contro la mafia.

Ben dodici giudici prima di lui rifiutarono l’ingrato compito.

Per venti mesi fu presidente di Corte d’Assise nel famoso maxiprocesso, il più importante processo alla mafia con 476 imputati.

In quel processo per la prima volta una sentenza descrisse l’esistenza di un’associazione mafiosa, unica e governata da una cupola.

“Condivido l’idea, lanciata da Aldo Sarullo, di intitolare l’Aula bunker di Palermo ad Alfonso Giordano. Sarebbe un bel gesto nei confronti di un siciliano che tanto ha contribuito, in modo importante, all’affermazione della giustizia e alla lotta alla mafia”. 

A sottolinearlo è l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà: “Una vita spesa, quella di Giordano – spiega – al servizio dello Stato e rigorosamente lontana dai riflettori, salvo quando questi erano imposti dall’importanza del servizio reso. Un modo di essere, uno stile, il suo, così diverso, nei comportamenti e nel pensiero, da certi ambienti spasmodicamente votati alla ricerca di visibilità – anche grazie a un’immaginaria antimafia spesso usata da taluni quale mezzo di autopromozione -da sembrare a volte un uomo di un altro mondo e di un altro tempo”.

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