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ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI: SICILIA ED EMILIA ROMAGNA RINNOVANO LA CONVENZIONE

14 Ottobre 2021

Umberto Riccobello

Firma della Convenzione

Cure d’eccellenza, ricerca e razionalizzazione delle spese

Un hub per l’ortopedia oncologica e per altre patologie curabili solo in centri specialistici al di fuori dell’Isola e, in alcuni casi, all’estero.

Con questo principale obiettivo la Regione Siciliana ha rinnovato, per dieci anni, l’intesa con la Regione Emilia-Romagna e l’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna.

I contenuti della convenzione sono stati illustrati a Palazzo Orléans dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza e dall’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini.

Potenziate le attività di alta specializzazione

L’intesa prevede, tra gli altri contenuti, che nel dipartimento Rizzoli-Sicilia di Bagheria, in provincia di Palermo, vengano potenziate le attività di alta specializzazione orientate all’ortopedia oncologica, dell’arto superiore, pediatrica, vertebrale e di riabilitazione.

La convenzione punta a significativi elementi di razionalizzazione della spesa.

Le dichiarazioni delle due parti

«Le tante novità contenute nel protocollo – dichiara l’assessore Razza – ci consentono di dire che la partnership compie una svolta. Con la Regione Emilia Romagna abbiamo lavorato a lungo per rinnovare un impegno che faccia della Sicilia un punto di riferimento vero non solo per i nostri concittadini, ma per tutto il Mezzogiorno. Il cuore di questa nuova intesa è rappresentato da un sistema unico di prenotazione tra la Sicilia e Bologna che permetterà di curare al Rizzoli di Bagheria, che lo ricordiamo è un ospedale pubblico, tutti i pazienti siciliani contribuendo così a un’ulteriore riduzione della mobilità passiva già in graduale decrescita negli ultimi anni».

«Questa nuova fase di attività del dipartimento Rizzoli Sicilia conferma – commenta l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini – la capacità del nostro Servizio Sanitario di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini. L’Istituto ortopedico Rizzoli, che è l’ottavo ospedale ortopedico al mondo, rappresenta un centro di riferimento a livello nazionale e internazionale per l’ortopedia più avanzata, dal punto di vista clinico e scientifico, con eccellenze di ricerca d’avanguardia e soluzioni cliniche innovative per i problemi più complessi. Il rinnovo degli accordi tra le nostre Regioni firmato oggi ribadisce e amplia il significato di uno sviluppo del Rizzoli in Sicilia».

Prevista anche la creazione di due ambulatori per Malattie rare scheletriche e per l’Ortopedia oncologica, ponendo così le basi per un Centro di riferimento ortopedico a carattere oncologico a disposizione anche di pazienti provenienti da altre regioni.

Aumento dei posti letto di terapia intensiva

La convenzione, che determina un impegno per la Regione di 14,5 milioni di euro, ma che serve anche a ridurre il costo della mobilità passiva del sistema sanitario siciliano, prevede inoltre di aumentare i posti letto di Terapia intensiva da affiancare ai 53 di ortopedia e riabilitazione, alle tre sale operatorie e ai cinque ambulatori già esistenti nella struttura di Bagheria.

Nel campo della ricerca, la convenzione punta, inoltre, a un potenziamento tecnologico delle strutture e ad ottenere anche per la sede siciliana del Rizzoli il riconoscimento di Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs).

Prevista la collaborazione con enti del settore, istituzioni e università siciliane per attività di formazione.

Ogni anno nel dipartimento Rizzoli-Sicilia vengono eseguiti circa 1.500 interventi ed effettuate oltre 15.500 visite specialistiche.

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