/// Invia un contenuto >>

LA LIBIA SPARA SUI PESCATORI SICILIANI. UN FERITO

7 Maggio 2021

Nino Piscitello

Musumeci: Basta! Non ne possiamo più

Tre pescherecci siciliani (Artemide, Nuovo Cosimo e Aliseo) sono stati ieri attaccati da una motovedetta della Guardia Costiera libica.

Dalla motovedetta sono partiti colpi di mitragliatrice che sono stati definiti dai libici “in aria e di avvertimento” ma che hanno invece ferito a un braccio il comandante dell’Aliseo.

Il comandante ferito è stato trasferito a bordo della motovedetta ed è stato poi rilasciato solo grazie all’intervento della fregata Libeccio della Marina Militare Italiana, che era impegnata nell’operazione Mare Sicuro e che si trovava a sessanta miglia dal luogo dei fatti, ed è stato quindi curato dal personale medico di bordo della nave italiana.

Si tratta del secondo intervento della Marina Militare italiana in quel tratto di mare.

Qualche giorno fa un gruppo di sette pescherecci stava per essere sequestrato dalla Guardia Costiera libica e solo l’intervento di nave Alpino lo aveva scongiurato.

«Basta! Non ne possiamo più di queste azioni di violenza delle motovedette libiche contro i nostri motopescherecci – ha dichiarato il Presidente della Regione, Nello Musumeci. Non è tollerabile che i pescatori siciliani debbano andare a lavorare nelle acque internazionali con l’incubo di finire arrestati, sequestrati o persino mitragliati, senza colpa alcuna. Il governo italiano apra finalmente un confronto serio e risolutivo con Tripoli. Non vorrei pensare – ha concluso Musumeci – che per Roma la legittima tutela di interessi economici con la Libia debba fare dei pescatori siciliani una sorta di carne da macello”.

/// Prima pagina

/// Articoli correlati

Il tuo contenuto è stato inviato correttamente.
Riceverai l'url da condividere dopo la pubblicazione