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LAMORGESE: UNA FRANA DI MINISTRA

18 Agosto 2021

Redazione

Gaffe sui Green Pass, chiacchiere su incendi, aumento sbarchi del 128%

Il governo Draghi rappresenta per molti aspetti una novità positiva per il Paese.

Ma non tutti i ministri sono all’altezza della situazione.

Un caso fra tutti la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, che ha iniziato il suo compito nel secondo governo Conte e da due anni occupa quel ruolo.

In questi anni ha davvero dimostrato di non essere all’altezza dei suoi compiti e di aver fallito su tutte le grandi questioni di rilievo di competenza del ministero.

Cominciamo dalla questione del Green Pass istituito dal Governo nazionale anche per i ristoranti al chiuso. La norma prevedeva la verifica dell’identità personale del cliente.

La ministra ha dichiarato che i titolari di un locale non possono verificare i documenti del cliente, e questo ha depotenziato fortemente la norma.

Il giorno dopo dal Viminale arriva un’ulteriore circolare di chiarimento che specifica che il titolare deve verificare il documento “necessariamente nei casi di abuso o di elusione delle norme”, come ad esempio in caso di “manifesta incongruenza” della certificazione verde con i dati anagrafici in essa contenuti.

Insomma una gran confusione determinata da qualche dichiarazione di troppo della ministra.

Altro esempio la questione degli incendi che hanno devastato la Sicilia.

Al Comitato per l’ordine e la sicurezza riunito a Palermo a Ferragosto, la ministra, come bene ha evidenziato l’on. Nino Minardo segretario regionale della Lega, si è limitata a poche frasi di circostanza.

Una in particolare poteva certamente evitarla, ossia: “Non ci sono evidenze di una regia occulta che lega i roghi scoppiati in varie regioni”.

Frase assolutamente ovvia che però finisce per sottovalutare il problema.

Nessuno ha infatti mai sostenuto che gli incendi di varie regioni siano collegati, ma in molti hanno intravisto un interesse criminale dietro gli incendi scoppiati in alcune province siciliane. Era su questo che il ministro doveva pronunciarsi invece di generalizzare e quindi ovviamente negare.

Ed in ultimo la questione dei migranti.

Al presidente della Regione, Nello Musumeci, che le chiedeva di dichiarare lo stato di emergenza per la Sicilia, rispondeva che non vi era emergenza perché i migranti che arrivano vengono poi trasferiti.

Una sottovalutazione del problema che crea un clima permanente di insicurezza.

E secondo i dati del report annuale, da agosto 2020 a luglio 2021 sono arrivati in Italia 49.280 migranti. Il 128% in più dell’anno precedente.

Una catastrofe dovuta in gran parte all’incapacità della ministra di limitare il fenomeno.

Insomma, possiamo dire che la ministra Lamorgese è una vera e propria frana. Anzi, forse è meglio non dirlo considerando che le frane sono di competenza della Protezione Civile e che quest’ultima è di competenza del ministero dell’interno.

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