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L’ARS INCONTRA LA COMMISSIONE PARITETICA

18 Giugno 2021

Francesco Cimò

Occasione storica che sia formata da quattro siciliani

In un incontro inusuale ma certamente utile, l’Assemblea regionale Siciliana ha ricevuto i componenti della Commissione Paritetica Stato Regione per l’approvazione delle norme di attuazione dello Statuto Speciale.

L’incontro è stato informale, dato che la Commissione non si è ancora nemmeno insediata, ma è stata l’occasione per conoscersi e per un proficuo scambio di informazioni.

Con i parlamentari presenti, con l’assessore Toto Cordaro in rappresentanza della giunta e con il Presidente dell’ARS, Gianfranco Miccichè, sono stati affrontati diversi argomenti tra i quali ovviamente, l’attuazione delle norme statutarie che regolano i rapporti tra lo Stato e la Regione Siciliana.

La nuova Commissione Paritetica è formata, fatto di grande rilevanza, tutta da siciliani, sia i due nominati dal Governo della Regione, sia i due nominati dal governo nazionale ed è evidente quindi che manifesteranno una sensibilità particolare rispetto alle necessità dell’isola e ai suoi diritti statutari.

In particolare per quanto riguarda l’accordo economico con lo Stato che deve recepire tutte le previsioni dello Statuto.

Nel corso dell’incontro i parlamentari del gruppo di Attiva Sicilia, Angela Foti e Sergio Tancredi, hanno sottolineato che “le entrate pro-capite della Regione Siciliana sono nettamente più basse rispetto alle altre Regioni a Statuto Speciale, ovvero quasi al pari delle Regioni a Statuto ordinario, nonostante le maggiori funzioni trasferite. Il contributo alla finanza pubblica è eccessivo, secondo solo alla Lombardia, che ha però quasi il doppio delle entrate. Ciò costituisce uno sfregio ad ogni criterio di giusta ripartizione delle risorse. E potremmo aggiungere, per citare altre tematiche storiche irrisolte, la questione delle accise sui prodotti energetici immessi in consumo nel territorio regionale o l’applicazione dei principi comunitari relativi all’insularità e alla fiscalità di sviluppo”.

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