/// Invia un contenuto >>

LICEO VA INTITOLATO A IMPASTATO. STUDENTI SBAGLIANO.

18 Marzo 2024

Rino Piscitello

La decisione di intitolare a Peppino Impastato e alla madre Felicia Bartolotta il Liceo di Partinico (attualmente intestato a Santi Savarino, controverso ex senatore nativo di Partinico) è formalmente presa dal Consiglio di Istituto alcuni giorni fa.

Ma 797 studenti sui 1328 che conta l’Istituto, ossia il 60% (e non il 73% come qualcuno debole in matematica ha scritto, copiato poi da tutti) si sono pronunciati per il no.

Lo hanno fatto facendo firmare un foglio e non con un voto, lasciando quindi dubbi molto forti sulla conta effettiva che può essere stata influenzata da numerosi fattori sui quali non è necessario entrare.

Il no degli studenti è motivato tra le altre cose con l’incredibile affermazione che il personaggio Impastato è divisivo ed era politicamente schierato.

Peppino Impastato, che da studente aveva frequentato uno degli istituti oggi raggruppati nel liceo di Partinico, era un militante di Democrazia Proletaria che aveva combattuto a viso aperto la mafia di Cinisi, paese nel quale viveva, e sfidato pubblicamente il boss mafioso Gaetano Badalamenti, dai cui sicari era poi barbaramente ucciso il 9 maggio del 1978 a soli trent’anni.

Il liceo di Partinico che sarà intestato a Peppino Impastato e alla madre Felicia

Inutile discutere sulle idee politiche di Peppino Impastato e della madre Felicia che ne ha custodito per decenni la memoria, come è inutile discutere delle idee politiche di Paolo Borsellino, notoriamente uomo di destra, o quelle del democristiano Pier Santi Mattarella.

Hanno combattuto la mafia e questa li ha uccisi. Sono tre grandi siciliani, eroi della nostra terra e della Repubblica, come lo sono state altre decine di servitori dello Stato e di persone di tutte le appartenenze politiche.

E sono stati tutti divisivi. Hanno diviso in modo chiaro chi stava dalla parte della mafia da tutti coloro che invece la combattevano.

E forse occorre ricordare che fu Nello Musumeci, uomo di destra di certo lontano dalle idee di Impastato, a fare espropriare e acquisire al patrimonio della Regione Siciliana il casolare nel quale lo uccisero per impedirne la distruzione e salvaguardare il valore simbolico che rappresenta nella lotta alla mafia.

Quegli studenti sbagliano e bisogna dirlo a voce alta e ferma e senza alcun imbarazzo. E con la certezza che loro stessi un giorno ringrazieranno chi non ha tenuto conto del loro dissenso.

Bisogna procedere rapidamente all’intitolazione dell’Istituto a Peppino Impastato e a Felicia Bartolotta e farla diventare un momento simbolico dell’impegno antimafia che unisca e metta insieme tutta la politica italiana.

Quel giorno sarebbe molto bello e significativo se, in rappresentanza dello Stato e insieme di tutte le parti politiche fossero presenti a Partinico davanti a quel liceo Sergio Mattarella e Giorgia Meloni e in nome della lotta alla mafia si dimenticasse ogni polemica.

/// Prima pagina

/// Articoli correlati

Il tuo contenuto è stato inviato correttamente.
Riceverai l'url da condividere dopo la pubblicazione