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L’ORDINE È DAVVERO LASCIAR CORRERE?

8 Settembre 2021

Francesco Cimò

Dal Rave party di Viterbo alla megafesta abusiva di Siracusa

Il giornale La Verità rivela un particolare, che appare gravissimo, relativamente al Rave party che si è svolto tra il 13 e il 19 agosto sulle rive del lago di Mezzano in provincia di Viterbo e che ha visto circa 8.000 persone presenti senza alcuna autorizzazione, né servizi igienici, né rispetto delle norme antiCovid.

Il giornale ha intercettato la nota prefettizia che rivela che quel party non è stato un evento improvviso del quale si è saputo a fatto compiuto.

Era stato invece monitorato e qualcuno tra le forze dell’ordine aveva chiesto il 13 agosto il blocco dell’afflusso di mezzi che si dirigevano verso il punto di incontro, tra Toscana e Lazio.

Ma avrebbero ricevuto come risposta l’ordine, partito da Roma, “di monitorare il traffico e non di bloccarlo”.

La decisione di lasciar correre era quindi stata presa e l’evento che ha lasciato enormi danni e numerosi reati era stato di fatto consentito quando bloccarlo sarebbe stato molto facile.

Qualche giorno prima, il 10 agosto, a Siracusa si teneva una megafesta in spiaggia con mille persone con contorno di risse, feriti e nessun distanziamento.

La notizia era conosciuta da migliaia di persone ed è verosimile che le forze dell’ordine ne fossero anche loro a conoscenza.

Non è che anche in quell’occasione venne presa la decisione informale di lasciar correre, intervenendo semmai solo ex post?

Siracusa è la provincia che ha oggi i maggiori contagi in rapporto alla popolazione. Quel lasciar correre potrebbe esserne stato in buona parte responsabile.

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