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LUDENDO DOCERE – INSEGNARE DIVERTENDO

29 Giugno 2021

Nino Piscitello

Assessore Samonà: Educare i ragazzi a conoscere la propria storia

Parte il 30 giugno dal Parco archeologico di Tindari “Ludendo docere”, progetto di educazione alla conoscenza della storia, promosso dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.

La prima iniziativa in particolare sarà realizzata d’intesa con il comune di Tusa, dove si trova il sito di Halaesa Arconidea, e rientra tra le iniziative di alfabetizzazione ed educazione alla bellezza. Il progetto, che prevede esperienze di scavo archeologico simulato, coinvolgerà per 3 giorni 20 ragazzi della scuola primaria.

Il progetto formativo coinvolgerà a seguire l’intero Sistema regionale dei Parchi.

“È fondamentale promuovere la conoscenza e l’apprezzamento della storia e del territorio in cui si vive – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà -. Per questo, progetti come “Ludendo docere”, è uno dei modi scelti dalla Regione Siciliana per educare i ragazzi della scuola primaria all’archeologia e alla meraviglia della scoperta. Questo progetto – continua l’assessore Samonà – è l’ennesima dimostrazione che la Sicilia vive una felice stagione che non a caso ho voluto definire la Primavera dell’Archeologia, un periodo di riscoperta delle nostre radici e di orgoglio per la nostra identità e la nostra storia”.

I piccoli, protagonisti delle attività formative saranno stimolati attraverso l’esperienza sul campo, all’incontro con il passato lavorando prevalentemente sull’attività ludica e sull’esperienza sensoriale.

Le attività, rivolte prioritariamente alle scuole locali e alle associazioni territoriali che operano nel settore educativo, saranno anche ampliate per il futuro alle scuole che sceglieranno di visitare i parchi con le gite scolastiche.

Il progetto prevede 100 moduli da realizzarsi ciascuno con gruppi di ragazzi della scuola primaria ovvero, in periodo estivo, con analoghi gruppi di bambini, con un coinvolgimento di almeno 1.000 alunni.

Ciascun modulo è costituito da 3 giornate scolastiche. La prima “L’archeologo in classe” di nozioni storiche ed archeologiche del territorio, la seconda di scavo simulato, attività sul campo e visita archeologica da tenersi nei siti, la terza giornata di attività di laboratorio, catalogazione e musealizzazione da tenersi in classe o sul sito.

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