/// Invia un contenuto >>

M5S SI SCRIVE PACE, SI LEGGE INVITO ALLA RESA

SULLA PELLE DEGLI UCRAINI E DELL'INTERA EUROPA

23 Aprile 2024

Rino Piscitello

M5S simbolo pace

Siamo in presenza di un’altra operazione demagogica del Movimento 5 Stelle. Nel simbolo M5S per le europee è stato inserito l’hashtag ‘pace’.

Si tratta di una provocazione insopportabile alla volontà di pace dell’Europa che intende respingere con tutti i mezzi la protervia guerrafondaia dei russi.

Se a chi ti dichiara guerra rispondi con la parola pace, di fatto dichiari la resa. Se poi usi quella parola sulla pelle di altri popoli, ti rendi complice di chi ha dichiarato la guerra.

Quando qualcuno fa presente questi argomenti al leader dei 5 Stelle, Giuseppe Conte risponde dicendo che l’obiettivo è una svolta negoziale.

Ma come si fa a chiedere una svolta negoziale a chi ha invaso il tuo Paese senza avergli prima imposto il ritiro?

Altrimenti si scrive pace, ma si legge invito alla resa.

Conte e il M5S devono rispondere prima di tutto a un’altra domanda.

Cosa avrebbero fatto di fronte alla violenza hitleriana? Avrebbero chiesto una svolta negoziale?

L’Inghilterra e la Francia ci provarono alla Conferenza di Monaco nel 1938, e fu una catastrofe.

Era un accordo che parlava di pace, ma di fatto dimostrava debolezza e significava resa alla follia hitleriana. E dopo poco scoppiò la seconda guerra mondiale.

Il nostro dovere di europei è mostrare tutta la nostra determinazione, anche militare, per ottenere il ritiro della Russia dai territori ucraini.

Solo così potremo imporre una svolta negoziale. E non certo usando a sproposito la parola pace.

/// Prima pagina

/// Articoli correlati

Il tuo contenuto è stato inviato correttamente.
Riceverai l'url da condividere dopo la pubblicazione