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MUSUMECI: LA LEGA DECIDA SE RESTARE AL GOVERNO O NO. BASTA AMBIGUITÀ

26 Settembre 2021

Redazione

MUSUMECI RISPONDE A SALVINI

All’intervista di Salvini di stamani su un quotidiano regionale nella quale il leader della Lega sembrava richiedere per il suo partito i sindaci delle due maggiori città e il Presidente della Regione, risponde in modo netto Nello Musumeci:

«Le dichiarazioni del segretario della Lega Matteo Salvini, apparse oggi su un quotidiano regionale, non possono cadere nel silenzio. Di primo acchito verrebbe da dire che appaiono stravaganti per chi dovrebbe avvertire una responsabilità diversa, di guida della coalizione tutta. Capisco la volata da tirare al suo partito, ma dichiarare di volere il sindaco di Palermo, quello di Catania e il presidente della Regione non dovrebbe portare a prendere seriamente la pretesa.»

«Tuttavia, – continua Musumeci – per chi ha la mia storia, c’è un profilo non trascurabile: delegittimare il presidente della Regione eletto direttamente dai siciliani, mentre lavora in una fase storica di crisi, indebolisce l’istituzione e danneggia la Sicilia. Ho rispetto di tutte le forze politiche e non sarò certo io a dividere il centrodestra, ma non sono più disposto a tollerare ambiguità.»

«Se la Lega vuole costruire una prospettiva alternativa a questo governo regionale – conclude il Presidente della Regione – si assuma la responsabilità di uscirne e ci ritroveremo certamente più uniti dopo, quando – fallita ogni velleitaria ipotesi di favorire la sinistra con una divisione tra noi – si comprenderà che la prospettiva di rinnovamento dell’Isola passa dagli uomini che hanno la responsabilità di favorire il cambiamento. Non si può continuare a stare in un governo e contemporaneamente lavorare per logorarlo».

Se vi sono dissensi, vengano esplicitati

Il nostro giornale ha già espresso su questo il suo pensiero e intendiamo ribadirlo: il percorso per chiedere di cambiare un Presidente della Regione al primo mandato passa da una contestazione formale e da un’esplicita e pubblica dichiarazione di dissenso indicando tutti gli argomenti sui quali si è in disaccordo.

Non vi sono ipotesi alternative. Dire “Intanto tu governa. Poi noi sceglieremo all’interno del nostro partito colui che ti sostituirà” è la strada perfetta per dividere il centrodestra.

È già successo. E la Sicilia porta ancora le ferite di Crocetta e di un centrosinistra che può vincere solo grazie alle divisioni dell’avversario.

Crediamo però, e speriamo, che si sia trattato soltanto di un pesante equivoco che Salvini, con senso di responsabilità, provvederà a chiarire.

Ultim’ora

Subito dopo aver pubblicato l’articolo è arrivata la dichiarazione del segretario regionale della Lega, Nino Minardo, che sembra opportunamente voler stemperare, quantomeno parzialmente, la polemica.

A seguire la dichiarazione di Minardo:

«Le dichiarazioni del nostro leader, Matteo Salvini, sono semplicemente la riprova che la Lega vuole lavorare bene con tutta la squadra da qui a fine mandato all’Ars e nel governo regionale; poi, tutti insieme, decideremo cosa fare e come proseguire per il bene dei siciliani. Quello che è certo che Palermo, la splendida Palermo offesa e male amministrata da Orlando e dalla sinistra in questi anni, merita di più e di meglio, e come Lega siamo pronti a fare la nostra parte in quella che sarà la prima e grande tornata elettorale siciliana nei prossimi mesi. Quindi nessuna delegittimazione né stravaganza e lo ripeto: Musumeci stia tranquillo, noi lavoriamo solo per il bene della Sicilia e dei siciliani.»

Ci auguriamo che il chiarimento prosegua con il massimo di chiarezza.

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