Scelta insensata del Governo nazionale

Arriva una nave ONG (l’Ocean Viking) con 373 migranti a bordo.
Occorre organizzare l’accoglienza, le visite mediche, i tamponi, la divisione tra
minori e adulti, la quarantena, lo smistamento, l’invio nei centri.
Le operazioni richiedono un’organizzazione poderosa e l’impiego di numerose unità
delle forze dell’ordine, di personale civile, di volontari, di associazioni e così via.
Assembramenti motivati, ma pur sempre assembramenti.
Dove si può organizzare tutto questo con tranquillità?
Ovvio. In Sicilia. L’unica regione italiana in zona rossa.
Non c’entra nulla la diversa posizione sulla questione migranti che possono avere
le diverse forze politiche.
Qui si tratta di incoscienza a prescindere e ha ragione a protestare il Presidente
della Regione Nello Musumeci che definisce azzardata e non prudente la scelta del
Governo nazionale di autorizzare lo sbarco proprio in Sicilia, nel porto di Augusta.





