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NO ALLE NOMINE IMPOSTE DA ROMA

1 Giugno 2021

Rino Piscitello

Autorità portuali, Musumeci dice No alle scelte romane

«La nostra portualità non può assolutamente perdere l’opportunità offerta dai nuovi traffici marittimi internazionali, legati alla forte ripresa dell’economia mondiale, che è attesa dopo la crisi da pandemia. Per questo è necessario che le Autorità portuali di Sistema della Regione siano affidate a eccellenze professionali formatesi in Sicilia, le uniche in grado di conoscere a fondo il territorio e di rispondere con efficacia alle necessità di tutti i comparti produttivi».

È questa la conclusione del vertice tenutosi al Palazzo della Regione di Catania tra il governatore dell’Isola Nello Musumeci, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone e i sindaci di Catania, di Augusta, di Priolo e di Melilli dopo la proposta di nomina alla presidenza della Autorità portuale di Augusta-Catania, da parte del ministro Enrico Giovannini, dell’attuale commissario, l’ingegnere Alberto Chiovelli. Proposta sulla quale il presidente della Regione ha già negato l’intesa».

«Il governo nazionale non può continuare a immaginare una Sicilia subalterna a logiche estranee ai diretti e legittimi interessi dell’Isola, né pensare di affidare a burocrati romani estranei al territorio la gestione di settori altamente strategici, come quelli sui traffici marittimi internazionali.».

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