La Sicilia in lutto per la morte di Salvatore

È morto dopo due giorni di agonia per aver tentato di difendere dal fuoco la villetta e la campagna di famiglia. Salvatore Giglia di Ciminna. Un ragazzo esemplare che frequentava la parrocchia e insegnava italiano in un corso professionale. Lo ha verosimilmente ucciso un cretino al quale in alcune giornate di particolare caldo piace appiccare il fuoco o qualcuno che aveva interesse che il fuoco divampasse, o una disattenzione colpevole. Solo il 2% degli incendi scoppia infatti per cause naturali. Un omicidio quindi che fa il paio con quello del vigile del fuoco Alessandro Marchì di San Cataldo, morto settimane fa per infarto dopo ore e ore di spegnimento delle fiamme.
NOTIZIARIO DEL 2 SETTEMBRE 2026
Mondello, La Vardera non riesce a dire “ho sbagliato”

La politica può essere morale o immorale. Quando si lancia un’accusa e questa si rivela falsa, chiedere scusa è il primo metro della propria moralità e buona fede. L’on. La Vardera, il cui obiettivo perenne è ovviamente quello di raccattare voti, ha lanciato nel periodo di Ferragosto una specifica accusa, con enorme campagna stampa e social, su uno sversamento di batteri fecali da un tubo proveniente, a suo dire, dall’ex Charleston. Il locale è stato analizzato da cima a fondo e il verdetto è stato univoco e chiarissimo: non vi è alcuno sversamento. Ma La Vardera ancora non riesce a chiedere scusa. E intanto tutta la zona è di nuovo balneabile.
NOTIZIARIO DEL 2 SETTEMBRE 2026
Catania, la guerra tra Monte Po e i Cursoti milanesi

Domenica 23 agosto a Motta Sant’Anastasia quattro persone su due scooter hanno inseguito e sparato a una Fiat Panda dalla quale sono scesi in due rispondendo al fuoco. Uno dei passeggeri è stato individuato e fermato. L’intera sparatoria sarebbe figlia di un pesante scontro tra organizzazioni criminali catanesi, ossia tra gli Strano di Monte Po e i Cursoti Milanesi. Tra le motivazioni vi sarebbero anche ragioni sentimentali. Pare che l’inseguimento sia partito da Piano Tavola (frazione di Belpasso) e le moto avrebbero raggiunto la Panda nell’abitato di Motta.
NOTIZIARIO DEL 2 SETTEMBRE 2026
100 milioni per inviare rifiuti all’estero

L’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, ha autorizzato l’invio fino a fine aprile di 25 tonnellate di rifiuti indifferenziati in Bulgaria attesa la difficoltà di smaltimento nelle discariche siciliane. Dopo Turchia, Norvegia e Finlandia si unisce adesso la Bulgaria alla lista dei Paesi che prendono dietro pagamento la nostra “munnizza” con un costo superiore a 100 milioni l’anno. Si conferma l’indispensabilità della realizzazione dei due termovalorizzatori in Sicilia che stanno per completare l’iter autorizzativo.
NOTIZIARIO DEL 2 SETTEMBRE 2026
Denise scomparsa 22 anni fa

Avrebbe oggi 26 anni Denise Pipitone, la bimba di quattro anni scomparsa il primo settembre del 2004 da un cortile di Mazara del Vallo. La mamma, Piera Maggio, non ha mai smesso di cercarla e di attendere un suo ritorno e anche ieri ha lanciato un nuovo appello, questa volta indirizzato direttamente alla figlia: «Denise, ovunque tu sia, questo messaggio è per te, vogliamo che tu sappia che non sei mai stata dimenticata. Non smetteremo mai di cercarti». In questi 22 anni, aggiungiamo noi, purtroppo troppi errori sono stati fatti nelle indagini.
NOTIZIARIO DEL 2 SETTEMBRE 2026
Le primarie che uccideranno il campo largo

La sinistra italiana, aiutata dalla presenza di Vannacci, spera di poter vincere le prossime elezioni. La realtà però è che rimane profondamente divisa e si sta avviando su una strada che rischia seriamente di portarla alla sconfitta: quella delle primarie. Gran parte del Pd, ad eccezione dei fedelissimi della Schlein che pensa di essere lei la candidata, vorrebbe evitarle, ma l’ipotesi è sempre più difficile, se non addirittura impossibile. Per i 5 Stelle le primarie sono una scelta indiscutibile convinti delle possibilità che Conte le vinca e non potendo certo accettare il criterio del partito che prende più voti.





