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NUN FAZZU CA LI FACITI SCINNIRI ARRERI!

27 Febbraio 2021

Francesco Cimò

Dopo gli errori dell’estate e del Natale, almeno si blocchino gli arrivi di Pasqua.

Fin dall’inizio della pandemia, la Sicilia ha avuto dati molto bassi di contagi rispetto alle altre Regioni.

Ha fatto eccezione il periodo successivo all’estate, ma soprattutto quello successivo alle feste natalizie nel quale il numero dei contagi si è alzato in modo rilevante.

L’aumento è stato successivo agli arrivi dei parenti del Nord.

È stato consentito di arrivare in Sicilia entro date che di fatto consentivano a tutti di attraversare lo Stretto.

Cene, cenoni, incontri tra parenti e non, hanno determinato migliaia di contagi e centinaia di morti e hanno portato la Sicilia a numeri simili a quelli delle Regioni con più alti numeri dei contagi.

Ne siamo usciti soltanto grazie alla difficile e coraggiosa scelta del Presidente Musumeci che ha chiesto due settimane in zona rossa e le conseguenti altre due settimane in zona arancione.

Questa scelta ci ha riportato finalmente a numeri molto bassi.

Il timore è che da Roma si faccia l’errore un’altra volta in occasione delle feste di Pasqua.

Questo ci impedirebbe di programmare le necessarie riaperture e ci sottoporrebbe al rischio di altre settimane di sacrifici.

Occorre impedire in modo radicale lo spostamento tra le regioni per tutto il periodo delle feste di Pasqua.

La parola d’ordine da tradurre al governo nazionale e al Ministro della Sanità è: Nun fazzu ca li faciti scinniri arreri!

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