A Palermo con Orlando finisce un’epoca. Adesso ne cominci un’altra migliore.

Italia Viva esce dalla Giunta di Palermo e Orlando non ha più la maggioranza.
A un anno esatto dalla scadenza elettorale, è iniziato il disfacimento di un’esperienza che ha ormai fatto il suo tempo.
L’Orlandismo ha rappresentato un’epoca e adesso è terminato.
Il centrodestra ha il diritto di immaginare un percorso di governo della città che costruisca un reale ricambio.
Si individui il candidato, si elabori un programma e si offra alla città un alternativa autorevole e competente.
E soprattutto si smetta di cercare formule sempre nuove che coinvolgano chi ha governato con Orlando.
Non è tempo di ammucchiate, né di paragoni con il governo Draghi che è un governo d’emergenza non potendo andare ad elezioni.
Palermo non ha bisogno di formule d’emergenza. Palermo ha bisogno di essere governata.
Non con girotondi della politica o con uomini di piccolo cabotaggio.
Ha bisogno di una leva di palermitani disposti ad impegnarsi per la loro città all’interno di un chiaro perimetro civico e di centrodestra che si contrapponga al centrosinistra orlandiano che ha governato ed ha fallito.





