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PERCHÉ SERVE IL PONTE SULLO STRETTO

13 Aprile 2021

Rino Piscitello

ponte stretto di messima

E perché chi non lo vuole tradisce la Sicilia

ponte stretto di messima

I nemici del Ponte sullo Stretto sono tanti e trovano da anni le scuse più diverse.

Gli argomenti contrari al Ponte sono stati essenzialmente tre, ripetutamente espressi nella loro debolezza: 1) la sismicità della zona, 2) la presenza mafiosa, 3) il benaltrismo (ossia ben altre sono le cose necessarie).

Nessuno di questi argomenti ha un senso.

  1. La sismicità della zona. Il progetto attualmente esistente è stato vagliato e certificato da decine di istituti e di esperti del settore ed è stato considerato in grado di resistere a un sisma simile a quello che colpì Messina nel 1908.
  2. La presenza mafiosa. Argomento stupido e insopportabile sia per la diffusione della criminalità organizzata in molte regioni d’Italia, sia soprattutto perché sulla base di questo argomento nulla si potrebbe realizzare in Sicilia.
  3. Il benaltrismo ovvero la teoria sulla base della quale prima occorre realizzare tutte le infrastrutture e solo dopo eventualmente il Ponte. Teoria ipocrita perché chi la sostiene la usa come alibi della propria contrarietà. È evidente peraltro che la costruzione del Ponte farebbe da leva a tutto il resto delle infrastrutture finora non realizzate.

Ma adesso vanno evidenziati gli argomenti a favore della sua realizzazione.

  1. In seguito al raddoppio del canale di Suez il grande commercio internazionale che passa attraverso le società di navigazione ha bisogno di individuare un hub portuale che eviti ulteriori giorni di navigazione, nel quale scaricare e dal quale i carichi possano raggiungere l’intera Europa. Se ci fosse il Ponte sullo Stretto, questo hub verrebbe certamente individuato in Sicilia e questo da solo garantirebbe lo sviluppo dell’isola. Senza il Ponte vedremmo questa ricchezza sfiorarci senza fermarsi.
  2. L’alta velocità può raggiungere la Sicilia solo attraverso la realizzazione del Ponte consentendo a quei treni, che non possono  imbarcarsi sui traghetti, di arrivare nella nostra isola. In alternativa in Sicilia avremo un progetto di serie B che non raggiungerà i 200 km orari.

Sono solo due dei tanti argomenti a favore del Ponte, ma dimostrano da soli che chi è contro è nemico della Sicilia e del suo sviluppo.

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