Niente Ponte sullo Stretto nella proposta per il Recovery Fund

In attesa dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, gira la bozza del Piano che il governo Conte intende presentare a Bruxelles con i progetti da finanziare con il Recovery Fund.
Come era prevedibile, si intravede una fortissima penalizzazione della Sicilia che potrebbe persino essere definita come una truffa.
Tutte le rassicurazioni di Faraone e di Cancelleri vengono totalmente smentite e nessun accenno viene fatto al Ponte o ad altre forme di attraversamento stabile dello Stretto.
Inoltre, vengono inserite opere in gran parte già finanziate come la velocizzazione ferroviaria PA-CT-ME, spacciata per alta velocità.
L’esclusione del Ponte sullo Stretto, secondo l’Assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone, rappresenta lo schiaffo più grave inferto dal Governo Conte ai sogni e alle necessità della Sicilia.
Si tratta di un piano in contrasto con i principi costituzionali e quelli europei, dichiara l’Assessore regionale all’Economia Gaetano Armao, mentre si sottraggono 30 miliardi al Sud e si penalizza fortemente la Sicilia.





