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PORTO DI PALERMO, ATTIVO PORT COMMUNITY SISTEM

DAL PRIMO LUGLIO L'USO SARÀ OBBLIGATORIO PER TUTTI GLI OPERATORI PORTUALI

1 Giugno 2024

Nino Piscitello

porto di Palermo

Il Porto di Palermo sarà dotato del Port Community System e a partire dal prossimo primo luglio l’uso del sistema sarà reso obbligatorio per tutti gli operatori portuali.

L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ha partecipato al bando di ottobre 2023, pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per lo sviluppo e l’implementazione dei servizi Port Community System per l’interoperabilità con le pubbliche amministrazioni, ed è risultata, nel febbraio 2024, beneficiaria di un finanziamento di importo pari a € 1.000.000,00.

L’Autorità portuale ha presentato nei giorni scorsi il nuovo sistema all’intera comunità portuale.

Il PCS Sinfomar è uno strumento informatico per la gestione del traffico delle navi, dei mezzi e delle merci in porto. Si tratta di una banca dati in grado di comunicare attraverso automatismi con i sistemi degli organi centrali dello Stato (Dogane, Capitaneria di Porto, Istat, Napa), sgravando tutti dalle ripetute comunicazioni. Lo scopo, infatti, è quello di velocizzare le operazioni legate agli adempimenti di sicurezza, logistici e doganali. Il dialogo tra sistemi e l’interoperabilità permette un deciso snellimento ma anche una contrazione dei tempi di lavorazione dei processi di import/export. I destinatari del PCS sono agenti, spedizionieri, autotrasportatori, dogane centrali e locali, capitaneria di porto.

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