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PROVE DI RISSA NEL CENTRODESTRA SICILIANO (E NAZIONALE)

29 Settembre 2021

Redazione

L’intervista di Salvini

Il via lo ha dato Salvini con un intervista estemporanea che probabilmente non aveva l’intenzione di creare il danno che si è poi verificato.

Ha risposto Musumeci con il giustificato stupore di chi ha ricevuto a sorpresa un cazzotto nelle costole da dietro.

E da quel momento, a parte una distensiva dichiarazione di Minardo, sembrano tutti volersi fare del male.

Il centrodestra per perdere le elezioni deve farlo apposta

Tutti sanno che il centrodestra in Sicilia non può perdere le elezioni regionali, tranne che non vi sia un fortissimo istinto autolesionista, ed è proprio questo che stanno mettendo in campo sforzandosi di fare più danno possibile.

È già successo una volta e il centrodestra diviso ci ha regalato l’incubo Crocetta per cinque lunghi e dannosissimi anni.

Le leggi fondamentali della stupidità umana

Lo straordinario Carlo M. Cipolla nel suo indimenticabile libro “Le leggi fondamentali della stupidità umana” enuncia la terza legge con le parole «Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita».

Ecco questo è esattamente quello che sta succedendo e che in modo plateale si manifesta nella mancanza di numero legale in aula persino per l’approvazione del rendiconto.

Basta martellate sui “gioielli di famiglia”

Alcuni dirigenti del centrodestra, nel tentativo di indebolire Musumeci, continuano a darsi martellate sui “gioielli di famiglia”.

Chissà quando si accorgeranno tutti che è davvero ora di smetterla e che stanno correndo verso il precipizio.

Il nostro giornale ha da tempo espresso un giudizio positivo sul buon lavoro (nella situazione data) della compagine di governo e del suo Presidente.

Non ci stancheremo però di dire che chi non è d’accordo ha il dovere di esplicitarlo pubblicamente e di spiegare all’opinione pubblica le motivazioni della rottura che a quel punto diverrebbe inevitabile.

Basta con le ipocrisie.

Si rischia di giocare con il destino della Sicilia.

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