/// Invia un contenuto >>

QUESTO NON È UN PAESE PER GIOVANI

4 Agosto 2021

Nino Piscitello

Figurarsi il Sud e la Sicilia

L’Ufficio Studi della Confcommercio ha fatto uno studio su giovani generazioni e lavoro nei vent’anni precedenti alla pandemia: cioè dal 2000 al 2019.

Ebbene, i giovani occupati nella fascia 15-34 anni sono diminuiti in vent’anni di 2 milioni e mezzo e nello stesso periodo è aumentata dal 40 al 50% la percentuale dei giovani Neet (ossia dei giovani che non lavorano e non cercano un’occupazione.

Inoltre tra il 2004 e il 2019, si riducono di oltre un quarto i giovani lavoratori dipendenti (-26,6%) e risultano più che dimezzati gli indipendenti (-51,4%); dato quest’ultimo che, letto insieme alla sparizione di 156mila imprese giovanili e alla “scomparsa” di 345mila giovani espatriati negli ultimi 10 anni, fa capire bene quanto pesino nel nostro Paese gli ostacoli per i giovani all’iniziativa imprenditoriale.

È vero che le tendenze demografiche in vent’anni hanno di molto diminuito l’incidenza della classe 15-34 anni rispetto al totale della popolazione, ma i dati riportati sono comunque da brivido.

E riguardano l’intero territorio nazionale.

E proviamo solo a immaginare quanti di quei due milioni e mezzo di occupati che si sono perduti in vent’anni erano residenti al Sud e in Sicilia.

/// Prima pagina

/// Articoli correlati

Il tuo contenuto è stato inviato correttamente.
Riceverai l'url da condividere dopo la pubblicazione