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SFREGIO ALLA SICILIA.
ANCORA CINQUE GIORNI DI ZONA GIALLA.

2 Ottobre 2021

Rino Piscitello

Nessuna motivazione logica; solo uno stupido formalismo.

Sulla base di tutti gli indicatori, saremmo dovuti tornare in zona bianca lunedì 4 ottobre.

E invece sembra che ci ritorneremo sabato 9.

Non vi è davvero alcuna motivazione logica e solo un banale formalismo può giustificare questo comportamento da parte di chi prende le decisioni.

La norma prevede che per i ritorni nelle zone meno penalizzanti occorrono quattordici giorni con almeno uno dei tre indicatori dentro i parametri previsti, ma prevede anche un margine di manovra “politico” quando la tendenza sia assolutamente chiara.

Parametri da zona bianca da 10 giorni.

La Sicilia è tornata ad avere parametri da zona bianca soltanto dieci giorni fa, ma da allora il miglioramento non si è arrestato e ormai di fatto tutti e tre gli indicatori sono ad un livello di sicurezza.

Per fare un solo esempio, la Calabria ha tassi di occupazione ospedalieri maggiori dei nostri sia in area non critica, sia in terapia intensiva, e le Marche hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva superiore al nostro.

Incomprensibile rigidità

Davvero non si comprende il motivo di tale rigidità, come se l’obiettivo fosse l’adesione formale alla norma piuttosto che il risultato sostanziale.

Avremmo capito se ci fossimo trovati davanti ad un dato altalenante degli indicatori, ma da almeno due settimane la tendenza in Sicilia è chiara ed unidirezionale.

Siamo sicuri che chi ha fatto la scelta (ministro, ISS) l’abbia fatta soltanto per non assumersi responsabilità, ma vista dal nostro lato verrebbe persino il dubbio che vi sia stato un briciolo di cattiveria.

Sopporteremo ancora qualche giorno

Poco male. Sopporteremo ancora per cinque giorni.

Porteremo ancora la mascherina all’aperto e non potremo mangiare al ristorante al coperto se siamo più di 4.

Ma sapendo di aver compiuto “un lavoro straordinario”

Ma i siciliani e il loro governo devono avere la consapevolezza di aver fatto “un lavoro straordinario” come ha detto il generale Figliuolo qualche giorno fa in visita in Sicilia.

Importante adesso è mantenere il risultato e impegnarci per un inverno in libertà.

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