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PER UN MODERNO NAZIONALISMO SICILIANO

14 Dicembre 2020

Rino Piscitello

nazionalismo siciliano

Che sia europeo e italiano e che rivendichi sempre la propria storia e identità

nazionalismo siciliano e statuto

La Sicilia non è una regione ordinaria. Lo stesso Stato italiano, del quale fa parte, le riconosce lo status di regione “speciale”, e lo Statuto (se solo venisse integralmente applicato) ne fa quasi una regione federata con poteri che nessun altra regione (neanche a Statuto speciale) possiede.

Una regione con caratteristiche nazionali che ha stipulato nel 1946, con il consenso di un allora fortissimo movimento indipendentista e a seguito di lotte anche cruente, un patto con lo Stato italiano. Patto tradotto nello Statuto della Regione Siciliana.

Un Patto, siglato due anni prima della stessa Costituzione, tra lo Stato italiano che garantiva il rispetto di quelle norme e con esse il riconoscimento delle caratteristiche nazionali e la Sicilia che rinunciava alle ipotesi indipendentiste.

E quel patto si rispetta soltanto applicando lo Statuto.

Sono prova del riconoscimento delle caratteristiche nazionali, ad esempio, lo status di Parlamento assegnato all’Assemblea Regionale Siciliana (a differenza di tutte le regioni, comprese le altre speciali, che hanno i Consigli regionali) e lo status di deputati agli eletti del Parlamento siciliano a differenza dei Consiglieri regionali di tutte le altre regioni.

La Sicilia è quindi Nazione e fa parte dello Stato italiano.

Chi mette in discussione quest’affermazione lo fa quasi sempre perché non conosce la differenza tra Stato e Nazione.

Vi sono nazioni senza Stato come la nazione palestinese o la nazione curda (che fa parte di quattro Stati diversi). Vi sono poi nazioni all’interno di uno Stato, come la Scozia o la stessa Sicilia. E vi sono anche numerosi Stati formati da diverse nazioni, come ad esempio la Federazione Russa.

Una Nazione è un territorio, privo di istituzioni statuali, ma con un proprio popolo, una propria storia, una lingua, una cultura e tradizioni comuni, e la Sicilia indubbiamente possiede tutte queste caratteristiche.

Qualcuno al termine nazione preferisce sostituire il termine identità. Nel caso siciliano potrebbe trattarsi di un buon sinonimo.

La nostra isola vede troppo spesso non applicato lo Statuto e si trova altrettanto spesso a subire sperequazioni e differenze insopportabili con le regioni del centronord.

È arrivato il momento di costruire un nazionalismo siciliano moderno, che rivendichi sempre la storia e l’identità siciliane, che sappia essere al contempo europeo e italiano, che rifiuti ogni estremismo indipendentista, che costruisca le necessarie alleanze, che pervada progressivamente tutti i partiti e le istituzioni dell’isola e che sappia rivendicare al contempo autonomia, parità e sviluppo.

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