/// Invia un contenuto >>

TG Notizie punto Sicilia – edizione del 26 luglio 2023

26 Luglio 2023

Francesco Cimò

LA SICILIA VA A FUOCO, TRE MORTI E DANNI GRAVISSIMI

Una situazione senza precedenti. Così l’ha descritta il Presidente Schifani. E in effetti un numero di incendi così non si era mai visto. Oltre quattrocento interventi dei vigili del fuoco. Mobilitata la protezione civile, il corpo forestale e gli operai forestali. Fronti di fuoco in quasi tutte le province, in buona parte dolosi e rafforzati dal violento vento di scirocco. Tre vittime e due forestali fortemente ustionati. L’aria irrespirabile a Palermo e in numerosi centri. Migliaia di sfollati e danni enormi al patrimonio boschivo e architettonico, e in qualche caso anche alle abitazioni. L’aeroporto di Palermo chiuso per sette ore. Chiesto al governo nazionale lo stato d’emergenza. Oggi il grande caldo si ferma, ma all’Isola servirà davvero molto tempo per riprendersi.

AEROPORTI SICILIANI IN TILT 

Ieri ai problemi dell’aeroporto di Catania si è aggiunta la chiusura per sette ore dell’aeroporto di Palermo a causa della vicinanza con il fronte del fuoco, e la chiusura di alcuni tratti dell’autostrada A29 per Trapani che hanno reso quasi impossibile nel mattino avvicinarsi all’aeroporto di Birgi. Intanto il Presidente Schifani ha presieduto a Catania un incontro con i vertici dell’aeroporto, dell’Enac, dell’Enav, degli altri scali siciliani, e dell’aeroporto militare di Sigonella. Presente il sindaco di Catania, Enrico Trantino, l’assessore regionale Alessandro Aricò, e in videocollegamento, il ministro Matteo Salvini. Da domani si passerà da otto a dieci voli l’ora, e da martedì primo agosto, aperta la tensostruttura dell’aeronautica, a 14 voli l’ora. Il ritorno alla normalità avrà però bisogno di qualche ulteriore giorno e si paventa persino uno slittamento oltre ferragosto.

IL SENATO CHIEDE INDAGINI SULLA SAC

E intanto il Senato all’unanimità decide che sull’incendio all’aeroporto di Catania e sulla successiva emergenza non si può fare finta di niente ed approva una mozione che “impegna il governo ad avviare prontamente un’indagine ispettiva in merito alla gestione dell’emergenza da parte della Sac s.p.a…”. Ovviamente insieme alle indagini che saranno di certo avviate dall’aviazione civile e dalla magistratura.

COLDIRETTI, FORTE CALDO: GRAVI EFFFETTI SU FRUTTA E VERDURA

Paura anche per l’agricoltura siciliana. Il caldo estremo ha effetti deleteri anche per frutta e verdura. A lanciare l’allarme Coldiretti che fa presente che l’insopportabile ondata di caldo “sta bruciando la frutta e verdura nei campi” con “perdite del raccolto che in alcune aziende arrivano al 90%”.

LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA: SICILIA DICIOTTESIMA

La Fondazione Gimbe ha monitorato i Livelli Essenziali di Assistenza garantiti dalle regioni italiane e ha preso atto che soltanto 14 regioni risultano adempienti e dentro i parametri valutati dal ministero della Salute. La “pagella” evidenzia un forte gap tra regioni del Nord e regioni del Sud. La Sicilia risulta al diciottesimo posto.

19 MILIONI AI COMUNI MONTANI CONTRO LO SPOPOLAMENTO

Circa 19 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane saranno destinati ai Comuni delle aree montane della Sicilia per le annualità 2022 e 2023. I fondi dovranno essere destinati a interventi per la difesa del territorio e la promozione delle potenzialità dell’habitat montano.

/// Prima pagina

/// Articoli correlati

Il tuo contenuto è stato inviato correttamente.
Riceverai l'url da condividere dopo la pubblicazione