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UNIVERSITÀ DI PALERMO E IPOCRISIA ANTIISRAELIANA

SOSPESI GLI ACCORDI ERASMUS CON LE UNIVERSITÀ ISRAELIANE

5 Giugno 2024

Rino Piscitello

Il Senato Accademico dell’Università di Palermo ha approvato ieri un documento di fatto antiisraeliano con il quale sospende gli accordi Erasmus con le università dello Stato ebraico.

Lo ha fatto adducendo ridicole motivazioni di sicurezza e di fatto subordinando la propria libertà scientifica all’estremismo e alla pressione ricattatoria di poche decine di studenti.

“Il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Palermo – si legge nel documento -, convocato ieri, ha deciso di sospendere gli accordi Erasmus nell’ambito del programma KA171 e KA220-HDE per il venir meno delle essenziali garanzie di sicurezza a cui gli eventuali soggetti coinvolti nei partenariati di cooperazione sarebbero esposti in questo particolare e delicato momento di crisi internazionale.”

Si tratta a nostro parere di un misto di ipocrisia e di vigliaccheria.

L’Università di Palermo si è assunta la gravissima responsabilità di boicottare di fatto Israele e di prendere una posizione unilaterale in un conflitto avviato dagli orribili massacri del 7 ottobre di migliaia di israeliani da parte dei terroristi di Hamas, che governavano Gaza.

Mentre in tutto il mondo si lavora affinché si arrivi ad un cessate il fuoco a Gaza, che i rapiti tornino in Israele e gli assassini del 7 ottobre siano puniti e messi al bando, l’Università di Palermo marcia in direzione contraria.

“La considero una scelta sbagliata – ha detto la ministra dell’Università, Anna Maria Bernini -. Nel momento in cui i rapporti si interrompono, l’università viene meno alla sua missione fondativa, che è quella dell’inclusività.”

Siamo d’accordo. L’Università di Palermo con quella scelta è venuta meno alla sua missione istituzionale e siamo francamente indignati dalle dichiarazioni del rettore Massimo Midiri che nega trattarsi di boicottaggio e tenta di attribuire alla scelta un significato esclusivamente tecnico.

Quanto alle proteste di una piccolissima parte assolutamente minoritaria di studenti, occorre dirlo con nettezza: “Il germe dell’antisemitismo vive all’interno di chi non condanna esplicitamente i terroristi assassini di Hamas.

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