Difendere i fondi di coesione delle regioni

Troppo spesso si discute di questioni marginali. Ma questa volta il tema è di quelli vitali. Si parla di fondi di coesione per le regioni. Confindustria Sicilia ha organizzato nel palazzo della Presidenza della Regione un confronto con governo regionale e operatori del settore. Per il ciclo 2028-2034 i fondi di coesione ammonteranno per l’Italia a circa 78 miliardi di euro mantenendo un valore nominale simile a quelli del 2021-2027. Ma inflazione, riclassificazione delle voci di spesa e maggiore centralizzazione determinano di fatto una contrazione. Il Presidente Schifani ha evidenziato il pericolo e chiesto a tutte le categorie produttive la massima unità per evitarlo.
Notiziario La Nazione Sicilia del 26 settembre 2026
Fondo iniziative territoriali e il No delle opposizioni

Un caso di scuola di ipocrisia della politica. Per quattro anni la sinistra ha condizionato il ritiro del proprio ostruzionismo e delle richieste di voto segreto in aula nel corso della discussione sulle manovre di bilancio alla disponibilità della maggioranza a garantire all’opposizione una parte dei fondi da spendere in iniziative nei propri collegi. Con l’aggravante che per anni, oltre che ai Comuni e agli enti ecclesiastici come è adesso, potevano andare anche alle associazioni. Ora, nell’anno che precede le elezioni, fanno sapere di avere riscoperto l’etica, e che ostruzionismo e voto segreto non saranno più strumenti di ricatto ma ordinari metodi politici. Che tristezza!
Notiziario La Nazione Sicilia del 26 settembre 2026
15 milioni agli autotrasportatori contro il caro carburante

Raggiunta l’intesa sul decreto sottoscritto dagli assessori regionali all’Economia, Alessandro Dagnino, e alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, che dà attuazione alle misure contro il caro carburanti con uno stanziamento di 15 milioni di euro destinato agli autotrasportatori. L’intervento sostiene un comparto particolarmente esposto all’aumento dei costi del gasolio. Il decreto sarà adesso sottoposto alla giunta regionale e alla commissione Territorio e ambiente dell’ARS, prima di essere inviato alla Commissione europea.
Notiziario La Nazione Sicilia del 26 settembre 2026
Chiusa per 4 mesi la ferrovia Catania Siracusa

Pesanti disagi si prospettano per i pendolari della tratta Siracusa Catania e in particolare per gli studenti del lentinese che frequentano le scuole superiori a Catania. Dal primo ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 verrà chiusa per lavori la linea ferroviaria Siracusa Catania. Lavori indubbiamente necessari, ma che comporteranno gravi difficoltà all’intera provincia di Siracusa che verrà, tagliata fuori dalla rete ferroviaria. Sono stati previsti bus sostitutivi, che ovviamente costringeranno a forti ritardi. Si spera in una forte accelerazione dei lavori e dei tempi necessari. Chiusura anche per la Catania Caltagirone.
Notiziario La Nazione Sicilia del 26 settembre 2026
Restituite i sei fratellini al padre

Dopo la monelleria delle due bimbe di San Cataldo che si erano nascoste nel negozio della compagna del padre e che hanno passato lì la notte per imitare una challenge vista su un social, tutti e sei i figli che il padre aveva in affidamento (la madre vive al Nord) sono stati messi in comunità. Se non ci sono motivazioni gravi che non conosciamo e non sono state rese pubbliche, i figli vanno restituiti al padre rapidamente. Nei casi con clamore mediatico i figli vengono portati troppo spesso via dalle famiglie (vedi il caso della famosa famiglia nel bosco) e questo non è davvero comprensibile.
Notiziario La Nazione Sicilia del 26 settembre 2026
Ricordando Cesare Terranova e Lenin Mancuso

Il 25 settembre del 1979 alle 8,30 del mattino un gruppo di killer mafiosi aprì il fuoco sul giudice Terranova e sull’unico uomo della sua scorta, il maresciallo di polizia Lenin Mancuso. Il giudice Terranova era alla guida e il maresciallo Mancuso era seduto al suo fianco. La cupola palermitana della mafia autorizzò l’eliminazione in quanto Terranova stava per diventare giudice istruttore. Se in questi anni la lotta alla mafia ha segnato rilevanti successi lo dobbiamo anche a questi uomini che sacrificarono la loro vita e che noi siciliani abbiamo il dovere di ricordare.





